venerdì 14 settembre 2012

Le pagelle: CALVIN KLEIN SPRING SUMMER 2013


Meno male che c'è Calvin Klein. Un pò come le spugnette Mastrolindo (benedetto chi le ha inventate) Costa riesce a tirar giù e a cancellare l'unto, lo sporco e gli innumerevoli tentativi di far centro di tanti designer appartenenti alla fashionweek newyorkese. Basta poco sembra, ma in realtà il poco che ci arriva nasconde un infinito di soluzioni splendide, apparentemente veloci, ma deliziosamente organizzate. Sembrano capi nati su un manichino, due spilli e via, pochissimi tagli ma tantissime idee caratterizzano ogni singolo pezzo: dal completo con bustier e coppe circolari al cocktail dress con pieghe frontali, dalle giacche profilate di nero ai piccoli abiti dalle superfici madreperlate e curvilinee. Total white o black assoluto, giallo polvere e riflessi dorati con piccoli dettagli a contrasto, trasparenze e consistenze croccanti, fluide, setose (organza, satin e crepe di seta), segnati da una vita sottile percorsa da cinturini vernice. Punte quadrate per le scarpe e, se l'atmosfera lo richiede, un lucente tacco dorato. Sartoriale, niente è lasciato al caso, quando sembra esserci l'errore la sbavatura diventa incredibilmente il tratto che riconverte alla meraviglia. Bellissima senza necessariamente essere circense. Minimale ma con estremo buon senso. Poveraccia è quella donna che, pur potendoselo permettere, non ha un Calvin Klein Collection nel proprio guardaroba. Un 9.

2 commenti:

  1. Concordo su tutto...Francisco Costa è molto bravo

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  2. A primo sguardo ho pensato fosse meno brillante del solito, la trovavo un po' troppo "buttata li'"...poi sono andato a vedermi i dettagli, e allora mi sono reso conto che di buttato li' c'era forse solo il copricapo a ciliegia di anna dello russo nel parterre... Sartorialità ai massimi livelli, espressa in una perfezione di tagli e volumi quasi folgorante. San Paolo sulla via di Damasco deve aver visto sicuramente Francisco Costa. Il modo in cui i materiali vengono utilizzati ed accostati rivela un attenzione al dettaglio inteso non tanto come aggiunta frou frou ma proprio come struttura stessa su cui far reggere le dinamiche del capo.
    Tanta intelligenza, contemporaneità, zero colpi di testa, e menomale!

    robs

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